Dott.ssa Emma Fortini Odontoiatra

Odontoiatria, Ortodonzia, Apnee nel sonno, Disfunzioni temporo-mandibolari  

DOTT.SSA EMMA FORTINI

Odontoiatra

Che cos’è l'APNEA OSTRUTTIVA NEL SONNO?

L’apnea ostruttiva nel sonno (OSA) consiste in una transitoria ma ripetuta interruzione del respiro durante il sonno.

Tale fenomeno determina un’alterazione qualitativa del riposo notturno che può portare alla comparsa di sintomi durante la veglia come l’eccessiva sonnolenza diurna e la stanchezza.

Nei casi più severi l’OSA può rappresentare, inoltre, un importante fattore di rischio per l’insorgenza di patologie cardiache e neurologiche di natura vascolare come per esempio l’infarto acuto del miocardio, l’ictus cerebri.

Tale fenomeno determina un’alterazione qualitativa del riposo notturno che può portare alla comparsa di sintomi durante la veglia come l’eccessiva sonnolenza diurna e la stanchezza. Nei casi più severi l’OSA può rappresentare, inoltre, un importante fattore di rischio per l’insorgenza di patologie cardiache e neurologiche di natura vascolare come per esempio l’infarto acuto del miocardio, l’ictus cerebri.

Fisiologicamente il sonno induce uno stato di rilassamento della muscolatura dell’organismo.

Quando la perdita del tono muscolare risulta eccessiva, le pareti delle vie aeree superiori (ipofaringe), iniziano a vibrare producendo in questo modo il ben noto fenomeno del russamento. In condizioni estreme si può verificare un vero e proprio collasso delle pareti sino all’interruzione completa del respiro.

In questo caso il nostro cervello interrompe transitoriamente il sonno con un risveglio, ciò comporta il recupero di un adeguato tono muscolare ponendo fine al fenomeno dell’apnea.

Tale meccanismo, indispensabile per il ripristino della pervietà delle vie aeree, determina, tuttavia, un’alterazione della qualità del sonno. I pazienti che soffrono di OSA, spesso, non hanno consapevolezza della loro patologia poiché le interruzioni del respiro sono appunto associate al sonno durante il quale lo stato di coscienza risulta assopito.

Al risveglio mattutino, tuttavia, può essere presente, sovente, la sensazione di un riposo notturno non ristoratore, possono comparire, inoltre, sintomi come l’eccessiva sonnolenza, la stanchezza, caratteristiche espressioni di una cattiva qualità del sonno.